La complessità del senso
21 09 2017

Gli incredibili

film_gliincredibili.jpgThe incredibles
Brad Bird, 2004
Animazione: Adalberto Maria Merli (vc), Laura Morante (vc), Massimo Corvo (vc), Amanda Lear (vc), Patrick Osmond (vc).
Oscar2004: Film animazione

Gli autori dell’animazione formano una squadra che sembra imbattibile. E’ la stessa di “Toy Story”, “Monster & Co.” e “Alla ricerca di Nemo”. Il sottotitolo del film dice: “Una normale famiglia di supereroi”, ma di normale, in questa famiglia, non c’è proprio niente. Tanto per cominciare, l’animazione riguarda forme perfettamente umane, pelle e abiti compresi. Poi, gli effetti più aggiornati permettono evoluzioni strabilianti della storia, con scenari molto variati, composti e scomposti a velocità supersonica. Non per niente, i supereroi di Bird si dicono “incredibili”. Sebbene la figura di Bob (voce di Merli) sia direttamente riconoscibile come derivazione di Superman, le sue aspirazioni sono più evolute, in quanto attingono ad una coscienza del ruolo e alle possibili sue articolazioni. Stessa cosa per Helen, la moglie (voce della Morante), madre di famiglia “super”, con aspirazioni (momentanee) alla normalità. Il problema degli “incredibili” è che non riescono ad adattarsi alla “vita civile”, non si rassegnano alla mediocrità, non riescono a fare a meno di mettersi al servizio del Bene, anche quando il Male sembra invincibile.

Franco Pecori

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26 novembre 2004