La complessità del senso
23 11 2017

Gioco di donna

film_giocodidonna.jpgHead in the Clouds
John Duigan, 2005
Charlize Theron, Penelope Cruz, Stuart Townsend, Thomas Kretschmann.
 
Gilda, una che fa tutto ciò che vuole facendo finta di niente. Un po’ anarchica, molto sentimentale, non inibita nel sesso, prende e lascia, seguendo l’istinto di donna. Fa così dai tempi dell’università, Cambridge 1933. Il turbine Gilda (Theron) avvolge le vite di molti, soprattutto di Guy, giovane irlandese che lei, dopo Londra, incontra di nuovo a Parigi e che poi perde, quando lui, idealista, va in Spagna, a combattere contro i fascisti. Con Guy (Townsend) parte anche Mia (Cruz), amica/amante di Gilda, affascinata dallo stesso giovane e attesa da fine violenta. Duigan sembra impiantare il film su una base impressionistica. Però, procedendo il racconto, il contesto storico acquista il suo peso. Parigi è Montmartre ma, dopo il ’40, è anche il coprifuoco dei tedeschi. E in Spagna c’è la guerra civile. La Storia incombe, fino al “D Day” e alle barricate parigine. Il regista si affida un po’ troppo, forse, alla voce fuori campo, per cucire la linea soggettiva con il background narrativo. Il film mantiene comunque una sua tensione, che verso la fine approda al difficile equilibrio tra destini individuali e credibilità realistica. I protagonisti sostengono il progetto con convincente dignità.

Franco Pecori

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29 aprile 2005