La complessità del senso
24 09 2017

Dogtown and Z-Boys

film_dogtownandzboysDogtown and Z-Boys
Regia Stacey Peralta, 2001
Sceneggiatura Stacy Peralta, Craig Stecyk
Fotografia Peter Pilafian, Paul Crowder
Attori I veri Z-Boys di Dogtown e i membri dello Zephyr Skateboard Team. 

Un mondo a parte. Una vita di acrobazie nelle piscine svuotate d’acqua, senza  mai pensare ad altro che alla “tavola”, allo “Skate”. Dai trionfi del Sundance Festival, arriva in Italia, dopo un vistoso successo di pubblico negli Usa,  il documentario sulla storia di un gruppo di ragazzi, che negli anni ’70 dettero il via, per pura passione, a quello che sarebbe poi divenuto un fenomeno “Pop” americano. Fenomeno recentemente riattivatosi, tanto da indurre a qualche riflessione su certe strane acrobazie giovanili. Una piscina vuota, privata, dove i cani si affacciavano ad osservare quei ragazzi scatenati giravoltare sull’orlo del cemento, accovacciati e scattanti sulle loro “tavole”. Essi stessi chiamarono il luogo “Dogtown”. Era il loro mondo, esclusivo, astratto. Era il loro modo di vivere, avendo nella testa nient’altro che lo “Skateboard”. Uno del gruppo, divenuto regista, racconta ora quello strano fenomeno. Lo paragona alla rivoluzione del Rock, trasmettendoci l’immagine di un mondo chiuso, compresso, voluttuoso, difensivo, in contraddizione con la globalità avanzante. Presenza e assenza si danno la mano pazzescamente. 


Film visti da Franco Pecori, Televideo, 24 giungo 2005


Print Friendly

24 giugno 2005