La complessità del senso
20 11 2017

Il seme della discordia

film_ilsemedelladiscordia.jpgIl seme della discordia
Pappi Corsicato, 2008
Caterina Murino, Alessandro Gassman, Michele Venitucci, Valeria Fabrizi, Martina Stella, Isabella Ferrari, Angelo Infanti, Monica Guerritore, Iaia Forte, Rosalia Porcaro, Eleonora Pedron, Lucilla Agosti.

Ma per carità, lasciamo stare Heinrich von Kleist. Con la Marchesa von O (“liberamente tratto da”) questo Corsicato non c’entra. Il regista di Chimera (2001) gira intorno alla crisi coniugale con una sorta di accanimento che rischia di sconfinare nel terapeutico; mette al fuoco ingredienti come sterilità e aborto, illuso di poterli rosolare alla svelta, ma sembra rendersi conto che il tema è allo stremo, e così accentua il tono leggero della commedia. La commedia però è una cosa seria e si vendica di essere usata invano. Quando si accorge – quasi subito – che l’autore tenta di cavarsela con uno sfacciato sminuzzamento del montaggio e con una pioggia di ammiccamenti al ritmo pubblicitario, quando la commedia se ne accorge mette in atto le sue difese, svela i segreti di Pulcinella della regia e lascia i poveri attori, anche bravi come Valeria Fabrizi e Alessandro Gassman, “nudi” sulla scena, privi di riferimenti sufficientemente solidi sul versante dei contenuti. A meno che non ci si accontenti della facile “cucina” dello chef di prima serata elettronica, capace di ridurre a pennette al salmone qualsiasi sociologismo d’attualità.
Venezia 2008: concorso

Franco Pecori

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5 settembre 2008