La complessità del senso
21 09 2017

Trieste Film Festival 2017

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Nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino (l’edizione “zero” è datata 1987), il festival continua ad essere da quasi trent’anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano, e più in generale a quello “occidentale”. Più che un festival, un ponte che mette in contatto le diverse latitudini dell’Europa del cinema, scoprendo in anticipo nomi e tendenze destinate ad imporsi nel panorama internazionale. Direzione: Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo.

Apertura, il 20 gennaio, con l’anteprima fuori concorso di THE TEACHER, il nuovo film di Jan H?ebejk (autore candidato all’Oscar per il miglior film straniero nel 2000 con Divided We Fall), prossimamente in uscita nelle sale italiane distribuito da Satine Film. Una memorabile figura di insegnante soltanto all’apparenza mite e rassicurante… Un ruolo che è valso all’interprete Zuzana Mauréry il premio per la migliore attrice all’ultimo Festival di Karlovy Vary.

Chiusura il 29 gennaio, affidata all’ultimo film di Emir Kusturica, ON THE MILKY ROAD: una storia d’amore “bigger than life”, interpretata dallo stesso Kusturica e da Monica Bellucci.

Nucleo centrale del programma si confermano i tre concorsi internazionali dedicati a lungometraggi, cortometraggi e documentari. A decretare i vincitori, ancora una volta, sarà il pubblico del festival.

IN ROSSO I PREMI  

Lungometraggi 
A Good Wife (Dobra žena / Una brava moglie) di Mirjana Karanovi? – Serbia
– On The Other Side (Side one strane / Dall’altra parte) di Zrinko Ogresta – Croazia. 
– Amerika Square (Plateia Amerikis / Piazza Amerika) di Yannis Sakaridis – Grecia. 
– By The Rails (Dincolo de calea ferat? / Lungo i binari) di C?t?lin Mitulescu – Romania 
– It’s Not The Time Of My Life (Ernelláék Farkaséknál / Non è il periodo migliore della mia vita), di e con Szabolcs Hajdu – Ungheria
Nightlife (No?no življenje / Vita notturna) di Damjan Kozole – Slovenia
Glory di Kristina Grozeva e Petar Valchanov – Bulgaria
I, Olga Hepnarová (Já, Olga Hepnarová / Io, Olga Hepnarová) di Tomáš Weinreb e Petr Kazda – Repubblica Ceca
Playground (Plac Zabaw / Parco giochi) di Bartosz M. Kowalski – Polonia
Mister Universo di Tizza Covi e Rainer Frimmel.

Documentari
A Communion di Anna Zamecka – Polonia

Corti
Written/Unwritten si Adrian Silisteanu – Romania

Eventi Speciali
Afterimage (Powidoki) omaggio postumo a Andrzej Wajda. Ritratto del grande pittore W?adys?aw Strzemi?ski.
The Valley Of Peace (Dolina miru) di France Štiglic.  Uno dei classici del cinema sloveno del secondo dopoguerra.
Fai bei sogni di Marco Bellocchio. “Miglior film italiano dell’anno”, premio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Il regista incontra il pubblico, il 28 gennaio.
These Are The Rules (Takva su pravila / Queste sono le regole) di Ognjen Svili?i?, con Emir Hadžihafizbegovi?, uno dei più importanti attori della scena e del cinema bosniaci.
Padre padrone di Paolo e Vittorio Taviani. Nel 40. anniversario della Palma d’Oro. Speciale omaggio al protagonista Omero Antonutti (con la pubblicazione di un volume di Guido Botteri edito da Comunicarte Edizioni & TSFF).

Monica Bellucci, premiata con l’Eastern Star Award 2017 (attribuito ogni anno a una personalità del mondo del cinema che con il suo lavoro ha contribuito a gettare un ponte tra l’Europa dell’est e dell’ovest).

 

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29 gennaio 2017