La complessità del senso
21 09 2017

Wanted – Scegli il tuo destino

film_wanted.jpgWanted
Timur Bekmambetov, 2008
Angelina Jolie, James McAvoy, Morgan Freeman, Thomas Kretschmann, Terence Stamp, Chris Pratt, Lorna Scott.

Se non avete mai visto sparare proiettili che aggirano l’ostacolo e quindi centrano l’obbiettivo, se non avete ancora visto duelli con pistole i cui colpi impattano l’uno contro l’altro neutralizzandosi ed estenuando il risultato a data da destinarsi, questo è il momento: è alla vostra portata la traduzione cinematografica della favola dark, Wanted, tratta dalla graphic novel di Mark Millar e J. G. Jones. A cavallo degli ultimi due millenni, il fumetto ha accumulato un numero di cultori da far impressione alle religioni terrestri (per prudenza non andiamo oltre). Il messaggio non è proprio originalissimo: scegliere e gestirsi il destino non è cosa semplice. Ma al kazakho Bekmambetov, dopo I guardiani (del giorno e della notte), è stato detto che poteva permettersi tutto, qualsiasi spesa (devessere vero che quei due film sono considerati tra i 1.573 – se ricordiamo bene – più importanti della storia del cinema russo); e lui non s’è lasciato sfuggire l’occasione per realizzare il suo primo lungometraggio hollywoodiano, in inglese. Oltre Matrix? Altro che! I poteri straordinari e occulti che il misero contabile Wesley Gibson (McAvoy), perseguitato dall’orrenda e gigantesca capo-servizio dell’ufficio in cui lavora, sente arrivare dentro di sé da una Confraternita antica gli fanno vivere uno tsunami digitale tanto meraviglioso che dire “da sogno” è niente. Proprio lui, un Fantozzi americano qualsiasi, lui che per il suo computer usa una password così: «Il tuo amico si fa la tua ragazza e tu non dici niente», proprio lui dovrà trovare l’uomo che ha ucciso il padre per rimettere a posto il destino. Il target? Mica molto: una casa, un lavoro onesto.  Il resto è giostra cibernetica. C’è Jolie, tutt’altro che stanca di Lara, e c’è Freeman, vecchio “zio” un po’ minaccioso e un po’ rassicurante. A luglio, se siete cotti dal sole, può andare più che bene.

Franco Pecori

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guarda il video dell’intervista
al regista Timur Bekmambetov
di Francesco Gatti per Rainews24

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2 luglio 2008