La complessità del senso
24 09 2017

La sposa fantasma

film_lasposafantasma.jpgOver her dead body
Jeff Lowell, 2008
Eva Longoria Parker, Paul Rudd, Lake Bell, Lindsay Sloane, Stephen Root, Kali Rocha, W. Morgan Sheppard, Sam Pancake, Jason Biggs.

Nemmeno il ghiaccio riesce a “freddare” l’irrefrenabile ansia di Kate (Longoria Parker). La ragazza resta nervosetta anche da morta. Colpita sulla testa dalla scultura d’acqua solidificata che nel giorno delle nozze lei ha appena rifiutato allo scultore (un angelo senza ali? Impossibile!) e che si è “vendicata” lasciandosi catapultare contro la sposa da un camion in retromarcia, Kate (la sposa appunto) non si rassegna ad un ruolo di secondo piano. Sospende il trasferimento in Paradiso e, trasparente come un fantasma, perseguita la donna destinata a succederle tra le braccia di Henry (Rudd), lo sposo “liberato” dal ghiaccio. Le virgolette servono a smascherare la depressione di Henry per la “perdita” della sposa. In realtà, da un momento all’altro il ragazzo cederà all’attrazione per Ashley (Bell), la veggente dalla quale sua sorella gli ha consigliato di farsi “curare”.  Se non vi siete ancora divertiti, arrendetevi almeno al pappagallo, simpatico “interprete” delle intenzioni del bianco fantasma. Meno sorprendente sarà la “presa di coscienza” di Kate. La sposa trasparente si accorgerà poco alla volta di non aver compreso bene l'”incarico” che le è stato affidato lassù: non ostacolare bensì agevolare la felicità del suo Henry. Il Paradiso può attendere, ma non più di tanto. «Ritmo!», si sarà detto Lowell paventando la risacca dell’onda televisiva. Non c’è stato niente da fare, certe “puntate” entrano ormai nelle case quasi per un loro diritto ultraterreno.

Franco Pecori

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24 aprile 2008