La complessità del senso
23 11 2017

E’ già ieri

film_egiaieri.jpgE’ già ieri

Giulio Manfredonia, 2003

Antonio Albanese, Asuncion Balaguer, Fabio De Luigi, Jacobo Dicenta, Enrique Escudero, Ester Ortega.

 

Raro. Un film italiano (coproduzione con Spagna e Regno Unito) che si fa su diritti acquistati negli Usa, per il remake di un film americano (“Ricomincio da capo”, Harold Ramis, 1993). Di solito, il percorso è inverso. Manfredonia, al secondo film (“Se fossi in te”, 2001), sembra continuare un suo discorso sulle difficoltà interiori a realizzare se stessi. Nel primo film il problema era la responsabilità delle scelte, qui l’ostacolo è l’egoismo, la chiusura verso gli altri. Un sentimento negativo, questo, capace di fermare il tempo. Prigioniero del proprio ruolo di star televisiva, il giornalista Filippo, si rende odioso a tutta la redazione e finisce emarginato, a realizzare un servizio sulle cicogne in un’isola delle Canarie. Lì si accentua la sua misantropia e si verifica il fatto strano. Il calendario si ferma al 13 agosto. Il giorno dopo sarà identico a quello prima e così via, in un angoscioso meccanismo “onirico”. Ma solo in superficie il tema è quello del tempo. Albanese, corpo e anima, dà consistenza al vero tema,meno curioso e meno misterioso, dell’apertura, della disponibilità verso gli altri. E’ così che si può incontrare anche l’amore.

Franco Pecori

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16 gennaio 2004