La complessità del senso
25 09 2017

Un bacio romantico

film_unbacioromantico.jpgMy Blueberry Nights
Wong Kar Wai, 2007
Norah Jones, Jude Law, David Strathairn, Rachel Weisz, Natalie Portman, Chan Marshall.

Vista da vicino, da molto vicino. L’America di Wong Kar Wai, sessantenne di Hong Kong, pubblicitario raffinatissimo e innamorato del proprio stile (Eros – La mano, 2046, In the mood for love), a guardar bene, è molto convenzionale. Sembra diversa per via dell’ottica fotografica che la coglie prevalentemente in dettaglio. Gli oggetti più usuali, un bicchiere, la vetrina di un bar, una torta di mirtilli, un paio di scarpe, due labbra, il riflesso di una vernice metallizzata, diventano paesaggi fiabeschi, che sembrano le chiavi per entrare nell’intimo dei personaggi, li “impastano” nel loro background e ne restituiscono una dimensione “morale”. E si tratta di una morale “indefinita”, che sembra lasciare al plot tutta l’apertura possibile, perché vivere liberi nel paese delle grandi distese comporta anche un’angoscia del decidere, una suspence dell’azzardo. Al primo film girato negli Stati Uniti e in inglese (ma sulla targa di origine si legge Francia-Hong Kong) il regista cinese con abbonamento a Cannes manovra il simbolismo iconologico come fosse un’anima in pena. Norah Jones da cantante diventa attrice e indossa i panni della giovane donna delusa in amore. Subito una sequenza di struggente esistenzialismo da bar (in senso tecnico, non spregiativo), una fetta di torta e un bacio ultraromantico – il particolare lo vedremo alla fine (ma non deve sembrare un banale flashback) – e via, si parte per un viaggio semi-interiore durante il quale si incontrano persone e oggetti tutti importanti alla stessa maniera. Perno inamovibile, il barista Jude Law funziona da calamita sentimentale non dichiarata, ma è intuibile che la sua attrazione finirà per risultare irreristibile. Tra l’inzio e la fine, purché non sembri una narrazione troppo lineare o progressiva, incontri umanistici del tipo “strana compagna di viaggio pokerista insensata” (Natalie Portman), o “poliziotto alcolista con moglie sventata” (David Strathairn e Rachel Weisz). L’importante è che il giro si compia.

Franco Pecori

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28 marzo 2008