La complessità del senso
22 11 2017

Cuore sacro

film_cuoresacro.jpgCuore sacro

Ferzan Ozpetek, 2005

Barbara Bobulova, Andrea Di Stefano, Lisa Gastoni, Massimo Poggio, Camille Dugay Comencini, Gigi Angelillo, Erica Blanc, Michela Cescon, Elisabetta Pozzi.

 

Folle altruista, così rischia di finire Irene (Bobulova), quando sente l’azienda di famiglia pesare sulle sue spalle come l’ingiustizia del mondo. “Brava” negli affari, Irene scopre che essere duri e spietati, come vorrebbe la zia (si rivede Gastoni), non si può fino in fondo, se dentro si sente battere il cuore “sacro”, il cuore umano che spesso si nasconde, ma che pure in ognuno c’è. La rivelazione ha il volto di una bambina (Comencini), ladra altruista, che Irene incontra per la strada. Angelo di strada, La piccola Benny porta in dote una “saggezza” sfrontata che conduce direttamente al cuore del problema: un popolo di poveri attende il cibo. Che fare? No Global? La tentazione è forte, il gesto “francescano” è un impulso dissacrante. Si può finire male, ma che fare? Ozpetek, qui più omogeneo che in La finestra di fronte, sembra voler prendere su di sé tutto il male della corruzione e dei “falsi in bilancio”. Ma attinge al mistero della “bontà” forse con qualche insistenza esplicativa di troppo.

 

 

 

Franco Pecori

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25 febbraio 2005