La complessità del senso
25 09 2017

Cinque per due – Frammenti di vita amorosa

film_cinqueperdue.jpg5×2 (Cinq fois deux)

François Ozon, 2004

Stéphan Freiss, Valeria Bruni Tedeschi, Françoise Fabian, Michel Lonsdale, Antoine Chappey, Marc Ruchman, Jason Tavassoli, Jean-Pol Brissard.

 

Il regista francese continua nel suo metodo “costruttivista”, già apprezzato in “8 donne e un mistero”. L’impianto è ancora una volta teatrale, soprattutto nella scelta di dividere il racconto in scene e di organizzarle in un disegno che diventa fattore essenziale del senso del film. La storia di Gilles e Marion (Freiss e Bruni-Tedeschi) è la storia di una crisi di coppia moderna. Ma il filo non è tanto semplice. Ozon mostra le “ragioni da cui”, quasi in un saggio psicoanalitico, cercando i dettagli e le sfumature della crisi dal suo nascere. Il racconto si svolge secondo il susseguirsi di 5 flash all’indietro, scanditi da canzoni “segnatempo”, come “Una lacrima sul viso”, “Quando dico che ti amo”, “Mi sono innamorato di te”. L’effetto è una sorta di “nervosismo” leggero, che induce alla continua verifica delle implicazioni, salendo e scendendo il gradino interpretativo. Bene utilizzata la Bruni Tedeschi, tenuta costantemente in bilico tra comico e drammatico.

 

Franco Pecori

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24 settembre 2004