La complessità del senso
23 09 2017

Un matrimonio da favola

film_unmatrimoniodafavolaUn matrimonio da favola
Regia Carlo Vanzina, 2014
Sceneggiatura Enrico Vanzina, Carlo Vanzina, Edoardo Falcone
Fotografia Enrico Lucidi
Attori Ricky Memphis, Emilio Solfrizzi, Paola Minaccioni, Ilaria Spada, Giorgio Pasotti, Stefania Rocca, Adriano Giannini, Andrea Osvart, Riccardo Rossi, Teco Celio, Max Tortora, Roberta Fiorentini, Luca Angeletti.

Dagli esami di terza liceo, 1990, non s’erano più visti, si ritrovano a Zurigo per il matrimonio di uno di loro. Il gruppo di ex compagni di scuola si riunisce e per festeggiare e vengono a galla problemi e problemini, come accade in film del genere, ultimo visto, nel gennaio scorso, Last Vegas di Jon Turteltaub, con Michael Douglas, Robert De Niro, Morgan Freeman e Kevin Kline. Lasciando stare irrispettosi raffronti a livello di cast, i pur bravi rappresentanti della nostra commedia di successo obbediscono disciplinatamente al disegno meticoloso della creatività organizzata dei fratelli Vanzina e ci offrono una colomba pasquale tutta imperlata di zuccherini della felicità. Non vogliamo dire che il film sia monocorde, ciascun personaggio ha le sue sfaccettature, rispondenti ad altrettante tipicità, anche drammatiche, del contesto sociologico attuale, soprattuto sul versante delle relazioni sentimentali. Una buona metà del lavoro è impiegata in un implicito invito alla spettatore affinché si diverta a verificare l’esemplarità degli stereotipi socio-antropologici. Ciascuno dei protagonisti ha da rappresentare gioie e dolori di una condizione più o meno comune, irrispettosa delle aspirazioni giovanili e sofferente per una situazione generale che, com’è ben noto, non è in questo momento delle più felici. Giovanni (Emilio Solfrizzi) aspirava al successo in borsa e ora vende borse, perseguitato da una tremenda moglie avvocato divorzista (Paola Minaccioni) e perciò comprensibilmente frequentatore di una giovane amante (Ilaria Spada), ignara del fatto che il suo “fidanzato” sia sposato. Alessandro (Giorgio Pasotti), gay da sempre, è stato costretto dal padre colonnello a perseguire la carriera militare. Luciana (Stefania Rocca), aspirava al successo come calciatrice e si ritrova accanto il pedante Fabio (Riccardo Rossi), il perito assicurativo che l’ha aiutata al momento dell’infortunio in seguito al quale ha dovuto smettere di giocare. Contenta di ritrovare finalmente Alessandro, di cui non ha mai smesso di essere innamorata, ha la sorpresa delle diverse tendenze di lui. Luca (Adriano Giannini), ex aspirante giramondo, fa contente le turiste straniere attorno al Colosseo. E’ stato lui, al tempo della scuola, a soffiare la a Daniele (Ricky Memphis). I due amici non erano più parlati, ma poi l’amicizia ha prevalso e ora Luca è tra gli invitati al “matrimonio da favola” di Daniele. Proprio lui, unico bocciato agli esami del ’90, ha rubato il cuore a Barbara (Andrea Osvart), la figlia del presidente della più grande banca di Zurigo. Non tutto è oro in quel paradiso del lusso e dei soldi, ma alla fine, vedrete, la colomba pasquale porterà zuccherini per tutti. L’intreccio dei sentimenti e degli equivoci scorre via veloce, verso una soluzione buona per tutti. Si affaccia qua e là – pare sia inevitabile – lo spirito di Albertone Sordi, riecheggiano battute e allusività juniordesichiane e, tutto sommato, la non-personalità (in senso positivo!) di Memphys, bravo non-protagonista, segna un punto a favore di un lavoro di buona qualità professionale. La regia non è estranea al merito.

Franco Pecori

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10 aprile 2014