La complessità del senso
20 11 2017

Babbo bastardo

film_babbobastardo.jpgBad Santa

Terry Zwigoff, 2004

Billy Boc Thornton, Tony Cox, Brett Kelly, Lauren Graham, Lauren Tom, Ajay Naidu, Alex Borstein, John Ritter.

 

«Ho smesso di credere a Babbo Natale quando avevo sei anni, mia madre mi portò a vederlo in un grande magazzino e lui mi chiese l’autografo». Parole di Shirley Temple, che a 12 anni aveva già interpretato una trentina di film. I grandi magazzini sono l’ambiente in cui si svolge Bad Santa (il titolo originale rende meglio l’idea di un Babbo Natale stranamente “cattivo”). E’ lì che il povero derelitto Willie (Thornton), nei panni di Santa Clause, incontra i bambini come “secondo lavoro”, mirando invece alle casseforti. L’elfo nanerottolo (Cox) che gli fa compagnia lo assiste negli scassi e, da “mezza porzione di Freud” qual’è, cerca di arginarne le sbandate. Ubriacone e ferocemente sarcastico, Willie ha però, in fondo, un cuore buono: si lascerà convincere, proprio da uno dei bambini (Kelly) che gli chiedono il dono di Natale, persino a metter su famiglia. A 2 anni da Ghost World, Zwigoff conferma lo sguardo disincantato verso gli “usi e costumi” di una società che dimentica i valori autentici, progioniera del conformismo. Willie si rivolge così ai clienti del supermarket: «Ma guardate quel carrello, vi serve davvero tutta quella roba? E’ Natale, in fondo!».

 

Franco Pecori

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19 novembre 2004