La complessità del senso
20 09 2017

Surf’s Up – I re delle onde

film_surfsup.jpgSurf’s Up
Ash Brannon, Chris Buck, 2007
Animazione. Voci: Dana Belben, Brian Benben, Jeff Bridges, Mario Cantone, Zooey Deschanel, Jon Heder, Jane Krakowski, Shia LaBeouf, Michael McKean, James Woods.

La pinguineide è giunta al metalinguaggio. Non favole più o meno “documentarie” sulla vita e sull’immaginario dei e dai pinguini, ma, al di là del fosso, una visita “segreta” dietro le quinte dello show. Tutto “vero” come in un reality, cioè animazione pura. Si capirà che un film così parla prevalentemente agli adulti. La prima inquadratura ci dice che un pinguino surfista viene intervistato tra i ghiacci per un servizio televisivo sulla passione dei pinguini per il surf. E il regista ci strizza l’occhio invitandoci a seguire la lavorazione. Poi un passo indietro, sul talent scout che chiede al protagonista, Cody: «Mi dicono che fai surf. Corrisponde?». E lui, giovane pinguino sportivo dell’Antartide, lascia mamma e papà a Shiverpool (in italiano, Ghiacciano Terme!)  per recarsi nei mari del Sud e partecipare alla sua prima gara professionale, organizzata in onore del mitico Big Z, il quale – dicono – cadde un giorno dall’onda e non volle più gareggiare. Nell’ambiente più caldo e spassoso, il mito si scioglierà e… più che la Vittoria poté l’Amicizia. Lo svolgimento è un po’ risaputo in partenza, ma l’interesse è nella dimensione parodistica, nel fare il verso a un certo consumo televisivo utilizzando i materiali d’uso del magazzino antartico dei pinguini post-marcia. Divertente.

Franco Pecori

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5 ottobre 2007