La complessità del senso
24 09 2017

36

film_36.jpg

36 Quai des orfèvres

Olivier Marchal, 2005

Daniel Auteuil, Gérard Depardieu, André Dussollier, Roschdy Zem, Valeria Golino.

 

Parigi. Al 36 di Quai des Orfèvres, il direttore della Polizia Giudiziaria sta per andare in pensione. Non vuole farlo senza prima aver sgominato una banda che imperversa da tempo in città. Sarà anche una buona occasione per lasciare in eredità il comando ad uno tra i suoi collaboratori: Léo (Auteuil), capo della Squadra anticrimine, e Denis (Depardieu), capo della Squadra investigativa di pronto intervento. I due, ex amici, diversi nel modo di lavorare e rivali anche in amore, resteranno progionieri di una terribile spirale di odio. La storia di Léo e Denis s’inserisce in un quadro giudiziario che vede coinvolto l’anticrimine parigino per questioni che, a dir poco, resteranno da chiarire. Il riferimento è ad una vicenda che fu sui giornali francesi negli anni ’80. La prima e l’ultima inquadratura mostrano Léo che piange disperato in carcere. Una storia, dice il regista, che “sarebbe potuta succedere a qualunque altro poliziotto”. La differenza è però che qui sono in scena due grandi attori e il film si sostanzia di un'”umanità” non di maniera, oltre quella che avrebbe potuto essere la solita “denuncia” della corruzione nella polizia.

 

Franco Pecori

Print Friendly

21 gennaio 2005