La complessità del senso
20 09 2017

Indian – La grande sfida

The World’s Fastest Indian
Roger Donaldson, 2005
Fotografia David Gribble
Anthony Hopkins, Diane Ladd, Aaron Murphy, Chris Lawford, Chris Williams.

Record vero, stabilito nel 1967 dal neozelandese Burt Munro nella spianata delle saline di Bonneville, in America (Utah): 201 miglia orarie con una moto non superiore a 1000 di cilindrata. La “Indiana Twin Scout” di Burt era del 1920, modificata con 30 anni di lavoro assolutamente artigianale. Il record, ancora imbattuto, è parte di quel fenomeno del secolo scorso noto a tutti come mito dei “favolosi anni ’60”. E il viaggio di Burt da una parte all’altra del mondo con la sua “Indian” è soprattutto un percorso d’epoca. Ottimista e forse un po’ patetico, simpatico e forse un po’ sognatore, il “vecchio” Burt (un Hopkins-cigno che non si stanca di cantare), col cuore a pezzi e con qualche problema di prostata, forte della “complicità” psicologica del suo unico ammiratore, il bambino dei vicini di casa, porta in giro per il Pianeta una carica di “ingenuità” nativa, che il regista utilizza per un implicito e poetico confronto con una certa aridità dell’epoca postmoderna. “Indian” è anche un bel film sulla vecchiaia,che,in un toccante cortocircuito con la fanciullezza, si riscatta dal grigiore conformista e coglie la vita fino all’ultimo, in ogni suo attimo.

Franco Pecori


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7 aprile 2006