La complessità del senso
14 11 2018

Bava: Non faccio film facili

dicono_lambertobava.jpg Lamberto Bava, specialista dell’horror (Macabro, La casa con la scala nel buio, Demoni, The Torturer) parla del suo ultimo film, Ghost Son, un thriller paranormale ambientato in Africa. «E’ una grande storia d’amore – dice il regista – con una suspence psicanalitica e con delle ramificazioni horror».

Bava ci tiene soprattutto ad affermare la validità dei film di genere e lamenta che in Italia la pratica di un certo cinema, giudicato “di serie B”, sia stata abbandonata dopo i successi degli anni ’80.

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Laura Herring in Ghost Son

«Il film di genere – nota il regista – purtroppo non esiste più, perché l’abbiamo fatto finire noi registi. Non ci siamo curati che ci fosse un seguito. In Italia siamo un fenomeno da baraccone, di serie B ancora oggi. Invece io penso che i miei film siano difficili da fare, forse più difficili di tanti altri».  E conclude con una sottolineatura polemica: «All’estero non se lo spiegano come mai non facciamo più un determinato tipo di storie».

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guarda il video dell’intervista 
di Francesco Gatti su Rainews24

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6 maggio 2007