La complessità del senso
23 11 2017

Epic Movie

film_epicmovie.jpgEpic Movie
Jason Friedberg e Aaron Seltzer, 2007
Kal Penn, Adam Campbell, Jennifer Coolidge, Jayma Mays, Faune Chambers, Crispin Glover, Hector Jimenez, Tony Cox, Fred Willard

Scary Movie, Epic Movie e così via. Rifare per ridere. Lasciamo stare l’avvio, un po’ curioso, che introduce i quattro protagonisti, orfani in diverso modo, destinati al fatale armadio, porta magica verso il fantastico mondo di Narnia, pardon: Gnarnia.  Quel che conta è che Edward (Penn), Peter (Campbell), Susan (Chambers) e Lucy (Mays), si prestino a far finta di niente mentre si trovano proprio nelle situazioni  già vissute da altri personaggi in precedenti film (di successo). E come in un gioco di società, i quattro si immedesimano nei ruoli, ma con quel tanto di scoperta parodia, che smascheri in parte la finzione, suggerendo allo spettatore il riconoscimento, gustoso e progressivamente disincantato, delle matrici inventive. Ai fedeli seguaci del genere, da anni in attesa del “seguito” di Scary Movie, il piacevole compito di rintracciare i riferimenti, come in un cineforum scolastico; ma si può sorridere anche non approfondendo. Certo, chi non ha visto Il Codice Da VinciSupermanSuper Nacho e nemmeno American Trip è destinato a drastiche limitazioni di senso. La vocazione di Friedberg e Seltzer, tuttavia, non è totalmente parassitaria. La banda degli attori suona bene e si fa apprezzare in sé, per la disinvoltura e la “leggerezza” dell’ironia. E non sarà un film epico come questo a impedire, nuove grandi “aperture” di stagioni cinematografiche, con i soliti kolossal hollywoodiani, che dire blockbuster è dir poco.

Franco Pecori

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27 aprile 2007