La complessità del senso
18 11 2017

Ma come fa a far tutto?

I Don’t Know How She Does It
Doug McGrath, 2011
Fotografia Stuart Dryburgh
Sarah Jessica Parker, Greg Kinnear, Pierce Brosnan, Olivia Munn, Christina Hendricks, Emma Rayne Lyle, Seth Meyers, Kelsey Grammer, Jane Curtin, Mark Blum, Jessica Szohr.

Supercorretto secondo massima chiarezza. Il problema è dei più attuali. Kate (Parker) è una donna moderna, in carriera e con famiglia – marito architetto, anch’egli non poco indaffarato, e due figli -, è impegnata a far funzionare tutte le fasi della propria vita controllandole di minuto in minuto in modo che la “macchina” non si fermi. Sarà capace di non perdere un colpo? La risposta non sarebbe affatto scontata, tanto che le amiche e un po’ tutti coloro che la conoscono si chiedono ammirati: ma come fa far tutto? In effetti la vita di Kate non è per nulla semplice, ma lei è una donna che funziona, la sua passione per il lavoro nella società finanziaria di cui è responsabile per la parte investimenti non è meno intensa dell’amore che ha verso le due creature, Emily (quasi sei anni) e Ben, il più piccolino, e verso il loro padre. Il lavoro obbliga Kate a viaggiare spesso da Boston, dove abita e dov’è la filiale della società, a New York e anche più lontano. Jack (Brosnan), il suo capo, la stima molto e non può fare a meno di lei. Dalla prima volta che li vediamo l’una accanto all’altro impegnati nello studio e nella presentazione di un nuovo progetto capiamo bene che forse una scintilla potrà scoccare, ma la piacevole commedia è supercorretta e capiamo anche che la probabilità che Kate si lasci coinvolgere mettendo a rischio l’armonia con il suo Richard (Kinnear) e con i bambini è praticamente uguale a zero. Il film, oleato alla perfezione, procede con una progressione non fulminea e del tutto rassicurante. Gli ostacoli che sembrano frapporsi al normale andamento delle cose sono chiaramente funzionali al corretto divertimento del pubblico, il quale – è intuitivo – è ben consapevole dell’esito positivo dei “rischi” corsi da Kate nel suo percorso a ostacoli verso il successo professionale e nella costante attenzione affettuosa verso i suoi cari. Il marito è bravo anch’egli nel proprio lavoro e comprensivo, solo con qualche piccolo tentennamento, al cospetto degli affanni quotidiani della moglie, Ben non si lamenta più di tanto quando lei è assente e Emily ha già imparato ad avere fiducia nelle promesse della mamma. «La prossima volta che nevica – le ha detto – faremo un pupazzo di neve insieme»: come potrebbe avere il dubbio che non sia vero? Del resto, McGrath – regista piuttosto perfezionista (Emma, Una spia per caso, Nicholas Nickleby, Infamous – Una pessima reputazione), ha riservato alla presentazione dei tipi quasi tutta la prima metà del film, in modo che non vi fossero dubbi, appunto.

Franco Pecori

Print Friendly

23 settembre 2011