La complessità del senso
18 10 2017

Last minute Marocco

film_lastminutemarocco.jpgLas minute Marocco
Francesco Falaschi, 2006
Valerio Mastandrea, Kesia Elwin, Lorenzo Balducci, Daniele De Angelis,, Jamil Hammoudi, Nicolas Vaporidis, Esther Elisha, Paolo Sassanelli, Maria Grazia Cucinotta, Gabriella Barbuti, Stefano Dionisi, Babak Karimi, Vira Carbone, Paolo Stella, Bianca Ciocca.

Fidanzarsi in Marocco? Facile, sarà un viaggio verso la nonna. I ragazzi dicono basta con i soliti raduni estivi in montagna o al mare con la famiglia: un bel biglietto “last minute” e via, seguendo Samir, finto idraulico e piccolo spacciatore di hashish, verso un paese pieno di “etno”, di colori, di musica gnawa, di “canne” e di ragazze. La nonna, ultima meta non inizialmente prevista, è quella di Jasmina (Elisha), diciottenne cugina di Samir, innamorata di un ragazzo italiano ma promessa dal padre tradizionalista a Dente di Latta, ladro senza che il buon genitore lo sappia. Sarà la nonna a convincere il proprio figlio che, insomma, la ragazza è giovane e, se ormai ama l’Italia, converrà adeguarsi alle nuove usanze. Alla nonna – simbolo di “tutte le cose che si aggiustano nel migliore dei modi tra gente per bene in cerca solo di affetto, lontano dagli intrighi della vita troppo moderna” – si arriva dopo un lungo intreccio. Tutto nasce dal fatto che Valeria (Cucinotta), moglie separata di Sergio (Mastandrea), architetto operativo sulle energie rinnovabili, si accorge che il loro figlio Valerio (De Angelis) ha detto di andare in montagna con gli amici e invece, con gli amici, è partito per il Marocco. La donna, energica e forse anche un po’ petulante, costringe Sergio a imbarcarsi alla ricerca del ragazzo. Lui, in attesa che il padre  gli dimostri finalmente un po’ di premura, s’invaghise di Jasmina. E il padre, cercando cercando, viene attratto dalla bella e riposante berbera Tamu (Eiwin). A dirla così sembra piuttosto una traccia confusa, ma vedrete che il viaggio scioglierà tutti i nodi e dalle famiglie “sciolte” emanerà un sentimento di paciosa regolarità. Uomini e donne, padri e figli, arabi e occidentali: sarà una rinfrescante fusione. Tutti si sentiranno bene e saranno contenti. La regia di Falaschi è completamente trasparente nella ricerca di equilibrio tra commedia vacanziera e avventura maestra di vita.

Franco Pecori

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13 aprile 2007