La complessità del senso
19 11 2017

Amici, amanti e…

No Strings Attached
Ivan Reitman, 2011
Fotografia Rogier Stoffers
Natalie Portman, Ashton Kutcher, Cary Elwes, Lake Bell, Kevin Kline, Olivia Thirlby, Greta Gerwig, Talia Balsam, Ophelia Lovibond, Adhir Kalyan, Brian H. Dierker, Jake M. Johnson, Matthew Moy, Mollee Gray, Ben Lawson, Phil LaMarr.

«Amici che fanno sesso»? «Non è possibile»: proposta respinta. O meglio, tentativo “teorico” di respingerla. Adam (Kutcher), aspirante scrittore di soggetti televisivi, non è mai stato convinto che si potesse avere un rapporto con una ragazza restando semplicemente amici, così cerca di resistere. E però, se proprio la ragazza insiste, cercherà almeno per un po’ di fare buon viso al suo gioco. Emma (Portman) gli ha detto di no quand’era una quattordicenne e ora, da medico impegnato in una struttura di emergenze, lo vuole convincere a godersela con lei “no strings attached”. I sentimenti, le coccole, i fidanzamenti e i matrimoni non sono che parole al vento, meglio non avere legami e non essere prigionieri di inutili stupidaggini. Il sesso e via. Durerà? Adam, da parte sua, non attraversa un buon momento, dato che il padre Alvin (Line), divo della Tv, ha pensato bene di mettersi con la ex di suo figlio. Gente disinvolta, ambienti di persone evolute. Il linguaggio è diretto, spiritoso, i comportamenti sono adeguati al livello sociale. Senonché, una bella mattina Emma e Adam si risvegliano nello stesso letto, ben accoccolati e ancora vestiti. È un segnale forte. Lei, quasi disperata, sente che il suo castello di finta indifferenza può crollare da un momento all’altro e tenta di rafforzare la barricata. Lui crede che sia giunto il momento di farla veramente finita. Quel che potrà accadere non è difficile da immaginare. Sceneggiatrice (Elizabeth Meriwether, Il calamaro e la balena, 2005) e regista (Ghostbusters 1984, I gemelli 1988, La mia super ex-ragazza 2006) suppliscono però all’ovvietà del finale con la precisione assoluta della composizione. La commedia cammina come un orologio perfetto, tutte le attese sono soddisfatte in un impressionante meccanismo rispettoso e sorridente. Nessuna paura di legami troppo stretti.

Franco Pecori

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25 marzo 2011